Acque romantiche del Veneto
- Italia
- 27/04/2026
- Vale il viaggio:
- Si viaggia in:
Pullman
Santa Maria in Silvis - Marano Lagunare - Caorle - Portogruaro - Passariano di Codroipo
La navigazione sul fiume è senza dubbio la migliore occasione per scoprire l’intimo legame tra l’uomo ed il Sile. E’ una storia secolare che, seppur evolutasi nel tempo, ha saputo mantenere delle tracce indelebili di ciascuna fase di questo epocale rapporto. Ciò che salta immediatamente agli occhi è che il fiume ha da subito rappresentato una via d’acqua assolutamente privilegiata: fin dai tempi più remoti il clima mite dell’area, la navigabilità delle sue acque, la vicinanza con il mare, la copiosità di risorgive e la ricchezza boschiva del territorio circostante, attraggono al Sile popolazioni che si fermano lungo le sue rive. Ma è grazie al suo collegamento con la laguna e Venezia che il fiume diverrà la via principale lungo la quale i veneziani si insedieranno nell’entroterra, costruendo lungo le sue sponde delle nobiliari residenze. Nell’ultimo millennio il Sile è divenuto un centro economico e culturale di riferimento; nei ricordi degli anziani rimane ancora vivida l’immagine dei burci, le tradizionali imbarcazioni trainate dai cavalli, che affollavano il Sile nei periodi dell’anno in cui i traffici si facevano più intensi. Si parte seguendo l’antica via dei burci, vecchi barconi da carico che navigavano incessantemente tra il Sile e la laguna. Una navigazione suggestiva, immersa tra la pace e la tranquillità di questa sinuosa strada verde affollata di germani reali, cigni, folaghe, tuffetti e cicogne, dove frondose piante, canneti ed eleganti ville, che si specchiano vanitose nelle acque del fiume, si alternano a borghi, porti fluviali, contrade e gustose osterie che testimoniano un passato laborioso, ricco di storia, d’arte e tradizione.